Donne in editoria

Femmine in rosso, maschi in blu, autori vari/non so in verde.

Traduttrici

Dopo il post precedente, sono riuscito a chiacchierare con un mio mito personale, Ilide Carmignani, traduttrice storica di autori come Borges, Bolaño, Sepúlveda.

Conclusioni

Difficile tirare fuori una conclusione precisa da un’analisi così superficiale, ma i numeri credo suggeriscano una conferma di tante cose che gli addetti ai lavori già sanno. L’asimmetria c’è, e su più livelli.

  • in commercio ci sono più libri scritti da maschi che da femmine (confermato). L’analisi si dovrebbe spingere a livello di collane e letteratura di genere.
  • le donne sono il grosso delle case editrici, ma non a livello dirigenziale (da confermare con i dati). Riprendendo una metafora di Ilide Carmignani, “le donne in editoria sono il corpo, ma gli uomini sono la testa
  • le donne rappresentano il grosso della filiera editoriale, ma non a livello di autrici (da confermare con analisi del catalogo di altre case editrici)

--

--

Digital librarian, former president of Wikimedia Italia. I work with books and metadata.

Love podcasts or audiobooks? Learn on the go with our new app.

Get the Medium app

A button that says 'Download on the App Store', and if clicked it will lead you to the iOS App store
A button that says 'Get it on, Google Play', and if clicked it will lead you to the Google Play store
Andrea Zanni

Andrea Zanni

Digital librarian, former president of Wikimedia Italia. I work with books and metadata.